Toscana autunno - inverno 2026: 6 appuntamenti tra arte e cultura da non perdere.
Da Edward Hopper a Pisa ad Artemisia Gentileschi a Firenze, passando per la fotografia internazionale di Siena e i tesori nascosti di San Gimignano: un itinerario tra le città d’arte toscane alla scoperta degli eventi culturali più interessanti della stagione.

Toscana è una destinazione che non smette mai di sorprendere.
Quando l'estate finisce e le temperature diventano più miti, le città d'arte cambiano ritmo: i centri storici diventano più piacevoli da esplorare, i musei offrono nuovi percorsi espositivi e il calendario culturale propone mostre ed eventi capaci di trasformare un semplice weekend in un vero viaggio attraverso l'arte.
L'autunno e l'inverno 2026 portano in particolare alcuni appuntamenti di grande interesse, distribuiti tra Firenze, Pisa, Siena, San Gimignano e Lucca.
E c'è un modo particolarmente piacevole per scoprirli: costruire un itinerario su strada, spostandosi da una città all'altra e alternando grandi mostre, borghi storici e paesaggi toscani.
Ecco sei appuntamenti da mettere in agenda.
1. Edward Hopper a Pisa: la grande mostra internazionale a Palazzo Blu
Pisa | Palazzo Blu
14 ottobre 2026 – 7 marzo 2027
È probabilmente uno degli appuntamenti più importanti della stagione culturale toscana.
Dal 14 ottobre Palazzo Blu ospita “Edward Hopper: New York e oltre”, una grande mostra dedicata a uno dei più importanti artisti americani del Novecento.
L'esposizione, organizzata in collaborazione con il Whitney Museum of American Art di New York, riunisce oltre 150 opere e ripercorre le principali fasi della carriera di Hopper attraverso cinque sezioni.
New York è naturalmente al centro del percorso, ma la mostra racconta anche gli altri luoghi che contribuirono alla formazione dell'immaginario dell'artista, da Parigi alle coste del New England.
Le sue celebri atmosfere sospese, gli edifici urbani, le strade deserte e le figure immerse nella solitudine diventano così il punto di partenza per rileggere la modernità del Novecento.
Per chi arriva in Toscana, la mostra è anche un'ottima occasione per dedicare una giornata intera a Pisa: dopo Palazzo Blu, una passeggiata lungo l'Arno, Piazza dei Miracoli e il centro storico permettono di completare un itinerario che unisce arte, architettura e storia.
Un motivo in più per partire: la mostra rimane aperta anche nei mesi invernali, fino al 7 marzo 2027.
2. Artemisia Gentileschi a Firenze: la pittrice che conquistò la città dei Medici
Firenze | Museo degli Innocenti
21 ottobre 2026 – 4 aprile 2027
Firenze non ha bisogno di molte presentazioni quando si parla di arte, ma la mostra dedicata ad Artemisia Gentileschi offre un'occasione per scoprire una pagina meno conosciuta della storia artistica della città.
Dal 21 ottobre il Museo degli Innocenti ospita una grande esposizione dedicata al periodo fiorentino di Artemisia, fondamentale per la maturazione della sua carriera.
Fu proprio a Firenze che l'artista raggiunse una piena maturità, entrando in contatto con la corte dei Medici, con importanti intellettuali e con gli artisti del tempo. Fu inoltre la prima donna ammessa all'Accademia delle Arti del Disegno.
La mostra presenta anche due capolavori di Caravaggio, rendendo il percorso particolarmente interessante anche per chi desidera approfondire i rapporti tra i grandi protagonisti della pittura italiana del Seicento.
Il Museo degli Innocenti, inoltre, permette di completare la visita con la propria collezione permanente, creando un itinerario che attraversa secoli di storia fiorentina.
Il consiglio Liberty Rental: Firenze può essere il punto di partenza ideale per un itinerario più ampio in Toscana. Da qui si può proseguire verso Pisa, Siena, San Gimignano o Lucca, trasformando la visita a una mostra in un vero weekend culturale.
3. Siena Awards: quando la fotografia internazionale arriva in città
Siena | varie sedi
Autunno 2026
Siena è da sempre sinonimo di pittura, architettura medievale e grandi capolavori, ma durante l'autunno la città diventa anche uno dei punti di riferimento internazionali per la fotografia contemporanea.
Il Siena Awards Festival porta infatti in città mostre personali e collettive dedicate ad alcuni dei più importanti fotografi internazionali.
Tra gli appuntamenti del festival ci sono le esposizioni delle immagini vincitrici del Siena International Photo Awards, del Creative Photo Awards e dei Drone Photo Awards, oltre a reportage e progetti fotografici ospitati in diversi spazi cittadini.
L'edizione 2026 prende il via ufficialmente con la cerimonia di premiazione del 10 ottobre al Teatro dei Rinnovati.
È un evento che permette di scoprire Siena da una prospettiva diversa: non soltanto attraverso il patrimonio storico e artistico, ma anche attraverso temi contemporanei come ambiente, diritti umani, società e rapporto dell'uomo con il territorio.
Un'idea per il viaggio: arrivare a Siena in auto permette di trasformare la visita al festival in un itinerario più ampio nel territorio senese, alternando la città alle colline, ai borghi e ai paesaggi della provincia.
4. Il Pavimento del Duomo di Siena: un capolavoro che riemerge dal marmo
Siena | Cattedrale di Santa Maria Assunta
Fino al 15 novembre 2026
Ci sono opere che si possono visitare tutto l'anno e altre che, proprio per la loro eccezionalità, diventano un appuntamento da non perdere.
È il caso del Pavimento del Duomo di Siena, uno dei più straordinari cicli figurativi della storia dell'arte italiana.
Nel 2026 è prevista una scopertura straordinaria fino al 15 novembre, nell'ambito delle iniziative legate all'Anno di San Francesco. Il pavimento comprende un vastissimo insieme di tarsie marmoree e rappresenta una delle opere più originali e preziose del patrimonio senese.
L'esperienza può essere resa ancora più particolare dalle visite mattutine con il clavigero, che permettono di entrare in Cattedrale nelle prime ore della giornata e assistere al risveglio del monumento.
È quindi un appuntamento da programmare con attenzione, soprattutto per chi desidera visitare Siena nei mesi autunnali.
Un motivo per partire: il Pavimento rappresenta uno di quei tesori che ricordano perché vale la pena tornare in Toscana anche quando la stagione turistica più intensa è terminata.
5. San Gimignano: alla scoperta de “L'altra galleria”
San Gimignano | Complesso museale di Santa Chiara
1 luglio 2026 – 28 febbraio 2027
San Gimignano è una delle immagini più conosciute della Toscana: le torri medievali, le strade in pietra, le colline e il profilo inconfondibile del borgo.
Ma dietro i suoi monumenti più celebri esiste un patrimonio artistico meno conosciuto.
È proprio questo il punto di partenza di “L'altra galleria. Acquisizioni e opere svelate dei Musei Civici di San Gimignano”, in programma al Complesso museale di Santa Chiara fino al 28 febbraio 2027.
La mostra riporta alla luce opere custodite nei depositi dei Musei Civici, insieme ad acquisizioni recenti, donazioni, opere restaurate e documenti d'archivio.
Sono quasi 90 gli esemplari presentati, tra bronzi, maioliche, dipinti, disegni e grafiche, con opere che attraversano oltre cinque secoli di storia artistica.
Il risultato è un percorso che permette di conoscere una San Gimignano diversa da quella delle cartoline: una città d'arte con un patrimonio molto più ampio di quello che normalmente si riesce a vedere durante una visita veloce.
Durante l'autunno e l'inverno sono inoltre previsti incontri, conferenze e approfondimenti dedicati alla mostra.
Il consiglio: dedicare a San Gimignano almeno una giornata, arrivando in auto e prendendosi il tempo per visitare il borgo senza fretta.
6. Lucca e l'arte degli anni Ottanta
Lucca | Fondazione Ragghianti e centro storico
14 novembre 2026 – 10 gennaio 2027
L'ultimo appuntamento ci porta a Lucca, dove dal 14 novembre la Fondazione Ragghianti propone “Lo spazio esteso. Percorsi d'arte negli anni Ottanta”.
La mostra analizza un decennio particolarmente ricco e complesso della storia dell'arte contemporanea, concentrandosi soprattutto sulle ricerche non figurative e radicalmente aniconiche degli anni Ottanta.
La particolarità del progetto è anche nella sua dimensione urbana.
Non tutto il percorso rimane infatti all'interno delle sale della Fondazione: alcune opere e installazioni coinvolgono luoghi del centro storico di Lucca, tra cui il Chiostro di Santa Caterina al Real Collegio e la chiesa di Sant'Alessandro.
In questo modo la visita alla mostra diventa anche un'occasione per camminare dentro Lucca e osservare il rapporto tra arte contemporanea e architettura storica.
Il momento migliore per andarci: tra novembre e dicembre, quando la città offre anche l'atmosfera particolare del periodo natalizio.
Sei mostre, cinque città, un unico viaggio
Questi appuntamenti raccontano una Toscana molto diversa da quella dei mesi estivi.
Firenze, Pisa, Siena, San Gimignano e Lucca diventano tappe di un itinerario culturale che attraversa secoli e linguaggi diversi: dalla pittura americana di Hopper alla grande tradizione italiana di Artemisia Gentileschi, dalla fotografia contemporanea al patrimonio medievale senese, fino alle opere meno conosciute dei Musei Civici di San Gimignano e alle sperimentazioni artistiche degli anni Ottanta.
Ed è proprio in questo tipo di viaggio che l'auto diventa parte dell'esperienza.
La Toscana da scoprire, con la libertà di fermarsi dove vuoi
Muoversi tra le città d'arte toscane significa spesso attraversare paesaggi che meritano una sosta, piccoli borghi che non erano previsti nell'itinerario, cantine, ristoranti e punti panoramici.
Con Liberty Rental è possibile scegliere la soluzione più adatta al proprio viaggio: noleggiare un'auto e guidare in autonomia, oppure affidarsi a un servizio con conducente, ideale per chi vuole concentrarsi completamente sull'esperienza senza preoccuparsi di traffico, parcheggi e spostamenti.
Per un itinerario tra Firenze, Pisa, Siena, San Gimignano e Lucca, l'auto permette inoltre di costruire un percorso su misura, scegliendo tempi e tappe con maggiore libertà.
Perché la Toscana non è soltanto una destinazione da visitare.
È una regione da attraversare, assaporare e vivere, lasciando che siano anche la strada e il paesaggio a diventare parte del viaggio.
Questo autunno, mettiti in viaggio con Liberty Rental e scopri la Toscana attraverso le sue città d'arte, le sue mostre e le sue storie.
Contatta Liberty Rental e scopri le soluzioni per viaggiare in Toscana






